lunedì 7 febbraio 2011

sciopero 10 febbraio 2011

Nuovo sciopero del trasporto pubblico giovedi' 10 febbraio. La protesta, che riguarda i lavoratori Atac e Officine Grandi Revisioni per 4 ore (dalle 8,30 alle 12,30) e i lavoratori della societa' Roma Tpl per 24 ore (dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio) e' indetta dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Trasporti. Lo comunica in una nota Roma Servizi per la Mobilita'. Lo sciopero, che si svolgera' nel rispetto delle fasce di garanzia, aggiunge la nota, fermera' bus, tram, metro e ferrovie Roma Lido, Termini Giardinetti e Civita Castellanaa Viterbo. Ad incrociare le braccia sara' il personale viaggiante e interno, compresi addetti alla verifica dei titoli di viaggio, addetti ai parcheggi, ausiliari del traffico e lavoratori delle biglietterie. Possibili disagi, conclude la nota, per chi utilizza i mezzi pubblici, gia' dalla notte tra mercoledi' e giovedi'.

8 commenti:

  1. perchè gli altri giorni non fanno sciopero????
    ah scusate la chiamano "AGITAZIONE IMPROVVISA"......sono senza parole....

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  2. QUESTA MATTINA ENNESIMO RITARDO. PARTENZA ORE 06,55 DA ACILIA ARRIVO A MAGLIANA ORE 07,30 TUTTA LA TRATTA A PASSO D'UOMO, LA VIGILANZA HA "SALVATO" IL MACCHINISTA DAL LINCIAGGIO!!! MA C'E' MANCATO POCO!! BASTA! BASTA! BASTA! E' ORA DI FARE QUALCOSA.....FORSE SE NON C'ERA LA VIGILANZA.....I TRENI DA DOMANI SAREBBERO ARRIVATI IN ORARIO!!!! BASTA! BASTA! BASTA.

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  3. Parole parole parole.
    Sono anni che ci sono scioperi nel trasporto pubblico.
    I viaggiatori si lamentano un po' ma, quando arriva il treno, buttano il mozzicone di sigaretta sui binari (e chi se ne frega se le stazioni sono degli immondezzai) e, quando si aprono le porte del treno, pensano solo ad assaltare i pochi posti (in piedi) rimasti liberi (e chi se ne frega se c'è chi deve scendere) e, una volta scesi dal treno, dimenticano tutto.
    Pazienza se i treni sono vecchi, sporchi, poco sicuri e in ritardo.
    Ci crediamo tutti furbi ma ormai siamo abituati a pagare le tasse (solo dipendenti e pensionati però) per avere servizi scadenti come questo.
    Chi in vacanza non si è limitato solo ad andare a mostrar le chiappe chiare a Sharm el sheik sa che negli altri paesi europei ciò non accade.

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  4. Questa mattina a causa del previsto sciopero mi sono svegliata mezzora prima per andare a prendere il treno direzione Roma. Come al solito il treno ci ha fatto aspettare più di 35 minuti e ha impedito a me e a tutti gli altri di prendere la coincidenza con la metro B prima che iniziasse lo sciopero!!!!! Vorrei sapere i danni e i permessi che siamo costretti a prendere al lavoro, chi ce li ripaga???? E' una vergogna. Non se ne può più.

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  5. @Anonimo del 09 febbraio 2011 23:17:

    hai ragione amico, condivido.

    Vieni qui.Abbracciamoci.Ci resta solo questo.


    Augusto Schnitzel

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  6. Finalmente un'azione concreta.
    Aderiamo tutti, basta mandare un email.
    Piú siamo, migliori i risultati.

    http://www.terranews.it/news/2011/02/verdi-class-action-la-roma-lido

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  7. Gabriele Di Nicola11 febbraio 2011 16:59

    Ho aderito volentieri alla class action. E' l'unica alternativa "civile" (oltre al voto) alla voglia di violenza che ti assale quando, dopo aver pagato tasse e tariffe, ti ritrovi con servizi (sic!) inesistenti. La nostra città ormai ridotta al degrado più completo NON merita questi amministratori, NON merita questi politici.

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  8. Avete subito un danno che possa essere quantificato e quindi risarcito? No, e allora sognatevi la class action

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