mercoledì 20 ottobre 2010

Capolinea Lido Centro - anno da incubo

Per la gran parte dei pendolari della Roma-Lido si profila un anno da incubo.
Stanno per partire i lavori di ristrutturazione del ponte ferroviario sul Canale dei Pescatori e la linea, per dodici mesi, sarà interrotta alla stazione Lido Centro.Il 4 ottobre l’Atac-Metro, che gestisce la storica ferrovia i collegamento tra la città ed i quartieri costieri, ha consegnato il cantiere alla “Ca.Ri.” di Roma, l’impresa aggiudicatrice dei lavori di manutenzione straordinaria del viadotto ferroviario sul Canale dei Pescatori. Costruito nel 1957, quel ponte ha problemi seri di stabilità e l’opera, più volte programmata, non è più rinviabile per ragioni di sicurezza.
La durata dell’intervento, il cui costo a base d’asta è di 867 mila euro, è fissata in 365 giorni e per tutto questo tempo la ferrovia sarà interrotta da Lido Centro sino al capolinea. Tutti i passeggeri, dunque, dovranno fare a meno delle fermate Colombo, Castel Fusano e Stella Polare. «La tratta interrotta sarà servita da bus navetta», si limita a annunciare l’azienda confermando che i lavori «inizieranno a breve».
Per i pendolari è iniziato il count-down. La data d’inizio dello strazio sarebbe a cavallo tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre ma, spiegano sempre dall’Atac-Metro, «nel dettaglio non possiamo fornire indicazioni precise perché i tavoli tecnici convocati stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli che verranno comunicati ufficialmente a breve e in modo esaustivo alla stampa».Intanto, in questa nebbia di carenza d’informazioni, tenta di vederci chiaro anche l’assessore comunale alla Mobilità e Trasporti, Sergio Marchi, che per dopodomani ha convocato i vertici aziendali per conoscere il dettaglio del piano studiato per arrecare il meno possibile disagi ai 110 mila passeggeri che ogni giorno usano la Roma-Lido. «L’obiettivo dell’incontro spiega Marchi è quello di accertarsi se tutto è stato fatto per informare e collegare con le opportune forme alternative il tratto di linea che sarà interrotto».La preoccupazione è notevole. I viaggiatori che usano solitamente le stazioni di Colombo (molti dei quali provenienti da Torvaianica, Infernetto e Casalpalocco), di Castel Fusano e di Stella Polare, nel caso in cui i bus-navetta non risultassero sufficientemente frequenti e numerosi, potrebbero optare per l’uso della propria auto. In quella circostanza, potrebbero raggiungere Roma andando a intasare la già congestionata via Cristoforo Colombo oppure dare l’assalto ai già scarsi parcheggi di Lido Centro. Ed i danni per la città sarebbero pesantissimi. «Per non parlare poi aggiungono i sindacati balneari delle drammatiche ripercussioni sulla stagione turistica estiva».«Questa latitanza dell’azienda e delle istituzioni nelle informazioni verso i passeggeri tuona il presidente del comitato pendolari ”ilTrenino.info”, Andrea Angeletti è vergognosa. Riguardo alla durata dei lavori si potrebbe dimezzare se il ribasso d’asta del 42% potesse essere finalizzato all’apertura del cantiere anche di notte». Fonte Il Messaggero.

martedì 19 ottobre 2010

Sarà sospero lo sciopero del 21 e 22 ottobre prossimo

Sara' con ogni probabilita' sospeso dello sciopero del trasporto pubblico locale e ferroviario proclamato per il 21 e 22 ottobre. Secondo quanto apprende l'Agi i sindacati avrebbero ricevuto dal ministero dei Trasporti rassicurazioni in merito alla vertenza per la definizione e sottoscrizione del nuovo Ccnl della Mobilita'. L'agitazione era stata indetta da Filt-Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast proprio a sostegno del nuovo contratto. Le modalita' dello sciopero prevedevano uno stop delle attivita' ferroviarie dalle 21 del 21 ottobre alla stessa ora del 22 ottobre e di bus, metropolitane e tram per l'intera giornata del 22 ottobre secondo modalita' locali. (AGI)