giovedì 11 novembre 2010

Lavori sulla Roma-Lido, chiuse 3 stazioni Pendolari in rivolta : costerà ore di ritardi

ROMA - Lavori in corso: chiudono per 90 giorni tre stazioni della Roma-Lido. Pesanti disagi per gli utenti, che annunciano «clamorose forme di protesta». Saranno 12 mila al giorno i pendolari, decisamente arrabbiati, che da martedì 9 novembre dovranno raggiungere la stazione Lido Centro soltanto attraverso uno strano giro. Lasciando cioè l’auto ai parcheggi delle tre fermate - che diventeranno off-limits per tre mesi - di Cristoforo Colombo, Castelfusano e Stella Polare e successivamente prendendo il bus speciale che li porterà, appunto, a Lido Centro: solo da qui, finalmente, potranno salire sul convoglio diretto a Magliana e Piramide.
90 GIORNI SUL TORPEDONE - Uno incubo che durerà almeno 3 mesi, il tempo necessario all’Atac-Metro di ultimare i lavori necessari per ristrutturare il ponte ferroviario sul Canale dei Pescatori che, costruito nel 1957, ha seri problemi di stabilità. L’apertura del cantiere comporta la chiusura del tratto di ferrovia compreso tra Stella Polare e il capolinea di piazzale Colombo. Saranno così impraticabili le tre stazioni che ogni mattina vengono utilizzate da centinaia di pendolari e studenti provenienti dall’ Infernetto, Casalpalocco e Torvaianica.
ACILIA-OSTIA STOP DOPO LE 21 – Non solo. C’è pure un’altra tegola, quella della chiusura, dal lunedì al venerdì dopo le 21 e 30, del tratto di Roma-Lido compreso tra Acilia e Lido Centro. Un’interruzione, stavolta della durata di 60 giorni, dovuta ad un intervento di manutenzione straordinaria sulla massicciata. Per fronteggiare le due emergenze, Atac-Metro, assessorato capitolino alla mobilità e XIII municipio hanno preparato un piano di trasporti alternativo in stile «D-Day».
PULLMAN SCORTATI DALLA POLIZIA - A illustrarlo è l’assessore municipale Amerigo Olive: «Saranno 9 i bus che ogni giorno faranno la spola tra Cristoforo Colombo e Lido Centro, sostituendo il percorso ferroviario. Altre otto corriere saranno in servizio la sera, lungo la via del Mare da Acilia a Lido Centro». I pullmann avranno una specie di «scorta» predisposta dal comandante dei vigili urbani di Ostia Angelo Moretti che vuole «garantire la circolazione dei bus senza ritardi». Previsto anche un servizio di trasporto per disabili. Chiamando il numero 0646954161 sarà effettuato un prelievo al parcheggio della stazione di Ostia Antica, l’unica che risulta impraticabile, per via di un attraversamento pedonale sulla via del Mare sprovvisto di ascensore, per chi si sposta sulla sedia a rotelle.
ANSIA PER LA «PROVA GENERALE» - La preoccupazione per la «prova generale» del 9 novembre resta altissima. L’invito di Olive è quello di «continuare a muoversi senza cambiare le abitudini». Lasciando cioè le auto ai parcheggi di Colombo, Stella Polare e Castelporziano senza raggiungere direttamente la stazione Lido Centro che altrimenti «esploderebbe» per l’improvviso aumento di traffico e pendolari.
LA RABBIA DEI PENDOLARI - I viaggiatori sono furibondi. In questi giorni a bordo del trenino non si parla d’altro che dei temuti disagi. Soltanto giovedì 4 novembre Metro-Atac ha dato la comunicazione ufficiale dei disagi, distribuendo volantini all’ingresso della Roma-Lido e delle linee A e B della metro. «Siamo rimasti sinora senza informazioni, una vergogna», sbotta il presidente del comitato pendolari Andrea Angeletti. E sul blog «iltrenino. blogspot.com» – quello più cliccato dagli utenti del litorale, fioccano le reazioni di protesta. Qualcuno osserva: «Possibile che per rifare un ponticello si debbano chiudere tre stazioni?». Altri si preoccupano del fatto che il «bando prevede lavori della durata di un anno» e si chiedono «per quanto tempo dovremo realmente prendere il bus».
Fonte: Il Corriere Della Sera di A. Fulloni

9 commenti:

  1. Ma è troppo chiedere un servizio degno delle grandi capitale europee con dei passaggi di ogni 3 minuti almeno nelle ore di punta? Vergognoso!

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  2. Cosa c'entra questo??? Se ci si accorge che un ponte rischia di crollare, cosa farebbe lei? Continuerebbe ad utilizzarlo come se nulla fosse? Allora in caso di incidente cosa fareste voi? SI LAMENTEREBBE DELLE NAVETTE.
    Matematico, non va bene il treno, non vanno bene le navette, fra un po' non andrà bene neanche il trasporto pubblico come concetto.

    Non sapete fare altro che lamentarvi, in certi casi avete anche ragione, ma è certo che non ho mai sentito da nessun passeggero (di treno metro o bus che sia) una frase del tipo "sono contento del servizio". Ora ovviamente non mi riferisco solo allo scriteriato commentatore prima di me ma in generale di tutti gli utenti del TPL romano.
    Io non metto in dubbio il fatto che vi siano carenze del servizio di Atac, ma è assurdo che ogni volta si debba dire "il servizio è un incubo" e altre sciocchezze del genere.

    P.S.: Io prendo il bus ogni mattina.

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  3. Piccola correzione: "In caso di incidente cosa farebbe lei?"

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  4. prendi il bus e anche il treno? Se si, probabilmente sei uno di quelli che si siede ad Ostia e poi s fa una bella dormita, per svegliarsi a Porta s. paolo quando il treno vuoto; salvo che il viaggio non si svolga intorno alle 11 del mattino.

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  5. Io credo che sia uno di ATAC ... Monica

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  6. Sono furibondo anche io, perchè è OVVIO che le navette non possono sostituire ma solo tamponare la terribile falla che colpirà tutti gli abitanti da ostia fino ad acilia. Il che comprende un bacino di utenza che va oltre le 200.000 persone. Che si riverseranno, con tutte le loro belle macchinine, sulla povera via del mare, già intasatissima vista la sua struttura ante-repubblica italiana, per il timore di rimanere senza treno già dalle 21. E io, purtroppo, sarò fra quelli, visto che finisco di lavorare alle 20.30.

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  7. ore 7,40 la linea 06 che passa per l'Infernetto giunge strapiena all'inverosimile alla fermata metro CAstel Fusano.Dietro l'autobus, la navetta che arrivava vuota da Colombo per Lido centro. Stessa FErmata per la 06 e navetta direzione Lido. Alla fermata l'autista dello 06 ci avvisa che dietro c'è la navetta per Lido e chi voleva poteva scendere per arrivare prima a Lido Centro. Bè nn ci crederete, ma mentre scendevamo..la navetta supera lo 06 e se ne va vuota per la sua strada.risultato?? 20min in più rispetto a quando c'era il treno!! Questo è il servizio che paghiamo ogni mattina per gli stipendi di questi Idioti a cominciare dagli "ingegnieri" dell'ATAC che continuano a sottovalutare il problema.

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  8. Innanzi tutto: una bella tiratadi orecchi al Sig. Fulloni che ha pubblicato un articolo corredato da foto in cui sembra che il treno sia una reggia da nababbi. Io così vuoto e pulito l'ho visto solo il sabato in tarda mattinata!
    Venga la mattina alle 7,00 e non riuscirà neanche a fotografare l'interno del vagone a causa della calca infernale!
    Poi: è ridicola la frequenza di questo trenino.
    Dato che oramai ha la portanza di una metropolitana, in quanto serve il quadrante che ha avuto il maggiore sviluppo edilizio degli ultimi venti anni(con annesso aumento stratosferico di passeggeri,essa DEVE DIVENTARE UNA METROPOLITANA VERA CON MEZZI NUOVI.
    Ogni altra soluzione è inaccettabile.
    Questa mattina abbiamo avuto 15 minuti di ritardo sul treno delle 7 da acilia a causa della solita porta stravecchia che non si chiude!
    Basta! E' una vergogna!

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  9. Venerdì 12 novembre ore 18:00 arriviamo a stazione lido centro. E' presente la navetta. Saliamo a bordo, ma per arrivare a Castel Fusano impiega 30 minuti e arriva a Colombo alle 18:35. Disagi che sono inevitabili, ma quanto meno ridimensionabili se il servizio navetta fosse più efficente. Dove sta la scorta della Municipale, perchè nei punti critici della tratta stradale (V. P. Orlando e V.le Vega Scuola Caio Duilio) continuano ad esserci auto in seconda fila che bloccano il transito?
    Lunedì 15 novembre ore 08:10 saliamo sul treno a lido centro, quasi tutti troviamo posto a sedere. Ad Acilia solita solfa, il treno è strapieno e chi sta in piedi soffre in silenzio. A Casal Bernocchi tutti giù dal treno perchè c'è un guasto tecnico ad una porta (GRAZIE AL CAZZO....il treno ha più di 25 anni di vecchiaia..come quasi tutta la flotta la cui età media della tratta è per l'appunto 25 anni). Scendiamo e aspettiamo il treno successivo...che ovviamente arriva pieno e quindi a spinte e spintoni alcuni di noi riescono ad entrare. Risultato repsirare provocava dolori alla cassa toracica talmente ervamo stipati.
    I lavori portano disagi e lo possiamo mettere in conto, ma che a tali disagi sommano anche le carenze per l'obsoloscenza dei mezzi è troppo.... DOVE CAZZO FINISCONO I SOLDI DEL MIO ABBONAMENTO ANNUALE?
    FACCIAMO QUALCOSA. Muti nei nostri silenzi o "vocianti" con gli sfoghi di ogni singolo in questo blog, nulla cambierà. Proviamo a farci sentire forte tutti insieme.
    Caro Presidente del Comitato il Trenino Andrea Angeletti, perchè non organizza una manifestazione sotto la Sede dell'Atac? Se non ci sentono andiamo a bussare tutti insieme a Vizzani oppure andiamo a svegliare Alemanno...
    FACCIAMO QUALCOSA..Ci dia voce, ci faccia sentire GRAZIE!

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