giovedì 12 agosto 2010

Frecce del Mare, fermi undici treni

Giovedì 12 Agosto 2010

di GIULIO MANCINI
Roma-Lido, le “Frecce del Mare” sono state fermate. Da quasi tre settimane gli undici treni “rigenerati” dopo oltre vent’anni di servizio, sono spariti. E il servizio, a ritmo ridotto rispetto alla stagione invernale, è stato affidato a vecchi convogli rientrati in attività.E’ mistero sulla sorte di undici treni della storica ferrovia di collegamento tra la città ed i quartieri costieri. L’Atac-Metro, che gestisce la linea regionale, conferma il ritiro dei convogli dalla circolazione ed il loro invio nelle officine. L’azienda riferisce ufficialmente che si tratta di una «campagna di richiamo delle “Frecce del Mare” per un piano di manutenzione ordinaria». I rappresentanti sindacali ed il comitato dei pendolari, invece, lanciano sospetti: «se tutti i treni sono stati fatti rientrare contemporaneamente, è successo qualcosa di molto grave».«Nelle officine circolano voci inquietanti rivela Mario Chiatti, delegato Rsu della Cgil e per questo motivo con tutti i delegati sindacali stiamo predisponendo un fonogramma nel quale chiediamo che l’azienda ufficializzi per iscritto le ragioni di questo affrettato richiamo di tutti i convogli di quel modello. Vogliamo rassicurazioni sulla sicurezza del servizio». Tra le ipotesi che si fanno con insistenza tra gli operai della manutenzione c’è quella dell’individuazione di crinature in alcuni supporti d’acciaio sui quali poggiano le “casse” dei convogli. Lesioni che, se confermate, potrebbero comportare pericoli di eventuali cedimenti nelle vetture, anche in corsa.«Il servizio è sempre avvenuto in condizioni di sicurezza ribattono dall’Atac-Metro e quei treni avrebbero potuto circolare ancora a lungo. Si è deciso di anticipare il rientro per evitare di dover penalizzare la linea nei momenti di massima richiesta, quelli legati al pendolarismo invernale. Gli interventi di manutenzione sono stati affidati a società specializzate». Dall’Atac-Metro, però, non si è in grado di definire i tempi di restituzione delle “Frecce del Mare” ed il loro rientro in linea. «Verranno reinserite gradualmente», spiegano i dirigenti dell’azienda di trasporto pubblico. Nel frattempo opereranno 6 moderni Caf, 4 vecchissimi MA e 3 Fiat500 restituiti anche loro dopo un richiamo in officina.Sull’impiego delle “Frecce del Mare” sulla Roma-Lido la cronaca registra oltre un quinquennio di polemiche. Era il 2005, infatti, quando l’amministrazione regionale e quella comunale stabilirono congiuntamente di “rigenerare” per la linea del mare i convogli dismessi dalla Metro A. Benchè l’amministrazione regionale precedente avesse stanziato 120 milioni di euro per l’acquisto di 11 treni, si decise di dirottare la maggior parte di quei fondi ad altre ferrovie e di riconvertire per la Lido vetture vecchie di 25 anni con sulle spalle due-tre milioni di chilometri percorsi.E’ stato il comitato dei pendolari ”ilTrenino.info” a segnalare tutti i guasti di questa scelta. «Le “Frecce del Mare” sono sempre state inadeguate riassume Andrea Angeletti, presidente del comitato I primi sette treni consegnati sono più bassi di venti centimetri rispetto alla banchina. L’aria condizionata non è mai stata installata. Sono leggeri e vibrano su tutto il percorso. I posti a sedere sono pochi. Per non parlare, poi, dei continui guasti al sistema di chiusura delle porte». Era una “Freccia del Mare”, per esempio, quella deragliata il 9 marzo scorso con due feriti e la linea bloccata per un giorno intero. Ed era del medesimo modello il treno uscito fuori dai binari a Porta San Paolo il 31 gennaio di tre anni fa.
fonte Il Messaggero

4 commenti:

  1. Io ancora mi sorprendo del fatto che la Roma - Lido venga trattata in questo modo, e' incredibile come gli amministratori ed i politici romani non capiscano che Ostia ha un grandissimo potenziale turistico, la Roma - Lido dovrebbe avere le stesse attenzioni della linea A della metro, tutto dovrebbe essere curato nei minimi dettagli compresa l'estetica dei treni e delle stazioni, cambiano le giunte ma tutto resta uguale.

    Andrea Rossi.

    p.s.: oggi ho preso i mezzi pubblici per andare al lavoro, ho atteso l'autobus per 30 minuti e non e' la prima volta...uno schifo totale...

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  2. Non so quanto possa essere utile, alle ore 21 e 30 di oggi ho notato che all'altezza di via pontina sul GRA viaggiava un veicolo con Trasporto Eccezionale con un vagone della Freccia del Mare in carreggiata esterna(Direzione Napoli)...

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  3. La "feccia" del mare è un treno indecente,per il quale dobbiamo ringraziare l'ex Sindaco Veltroni; meglio i treni vecchi che hanno rimesso in funzione ora. Speriamo che le feccia non tornino più in servizio!!

    Stefanino

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  4. Concordo con Stefanino, rimettessero le feccie del mare sulla A se sono così funzionali e ci lasciassero i vecchi Fiat e le MA almeno su questi c'è aria e si sta seduti per i 40 minuti di percorrenza della tratta e se ai signori politici questo non aggrada che prendessero loro le feccie del mare e pagassero il biglietto!

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