venerdì 14 novembre 2008

Servizio ripreso sulla Roma Lido. Cortei e deviazioni in centro

"Ferrovia Roma-Lido: i treni stanno viaggiando a binario unico tra le stazioni di Acilia e Vitinia.
I convogli effettuano l'intero percorso Porta San Paolo-Colombo, anche se il servizio è rallentato."
Qeusto quanto riporta l'Agenzia per la mobilità del Comune di Roma in una nota di questa mattina. Segnalataci i problemi che continuate a incontrare scrivendoli come commento a questo articolo o scrivendoci a presidenza@iltrenino.info
Ricordiamo inoltre che esistono problemi al centro per la manifestazione studentesca:

Il primo corteo, dalle 8 alle 14, da piazza della Repubblica raggiungerà piazza Madonna di Loreto, e percorrerà viale Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, largo Corrado Ricci e via dei Fori Imperiali.
Il secondo corteo, dalle 9 alle 14, da piazza Bocca della Verità terminerà a piazza Navona, dopo aver percorso via Luigi Petroselli, via del Teatro Marcello, piazza e via Aracoeli, via delle Botteghe Oscure, via Florida, largo Arenula, via e largo di Torre Argentina, corso Vittorio Emanuele II, piazza san Pantaleo e via della Cuccagna.

Saranno deviate o limitate le linee C3, H, 3, 8, 16, 30Express, 36, 40Express, 44, 60Express, 62, 63, 64, 70, 71, 75, 81, 84, 85, 87, 90Express, 95, 101, 105, 116, 117, 118, 119, 160, 170, 175, 186, 271, 280, 360, 492, 571, 590, 628, 630, 649, 714, 715, 716, 719, 780, 781, 810, 850, 910, 110Open e Archeobus.

Nel pomeriggio poi, dalle 15 alle 18, in largo Bernardino da Feltre, davanti il Ministero dell’Istruzione si svolgerà un sit-in di studenti. In caso di chiusure in viale Trastevere, ci saranno deviazioni o limitazioni per le linee H, 3, 8, 44, 75, 115, 125, 780.


Sempre oggi, a partire dalle 18, per consentire lo svolgimento di una processione religiosa, i bus delle linee 311 e 341 saranno deviati o temporaneamente fermati per la chiusura di via di Casal de’ Pazzi per il tempo strettamente necessario al transito dei partecipanti.

2 commenti:

  1. daccordo che ci sono stati eventi atmosferici eccezionali, ma la manutenzione di una linea che corre in superficie dovrebbe essere programmata seriamente. non è possibile che ad ogni temporale un pò più violento caschi un albero e metta in ginocchio la mobilità di un grosso quadrante di roma, dove non ci sono alternative al treno. Se ci sono argini a rischio o alberi da eliminare si faccia un programma serio per risolvere il problema, e non ci si affidi alla sorte per poi fare ricadere il prezzo sulle spalle dei soliti pendolari. mi pare di vedere una situazione di immobilismo su tutti i fronti, da parte di atac, del comune, della regione: a che punto siamo con l'ammodernamento della linea, la trasformazione in metropolitana? se lo stato può trovare i soldi per fare il ponte sullo stretto o l'alta velocità spendendo miliardi di euro e poi destina una miseria per la mobilità urbana, soprattutto nelle grandi città, dove la mobilità è alla paralisi, e dove nonostante tutto si continua a costruire, appesantendo ancora di più il carico sulle infrastrutture esistenti, già insufficienti, allora significa che non interessa a nessun politico dei cittadini che pagano le tasse e vanno ogni giorno a lavorare, e accudiscono i propri figli con grande fatica. mi vergogno di vivere oggi in italia, che sta scivolando verso il terzo mondo, basta andare in qualche capitale europea per rendersi conto che siamo rimasti 20 anni dietro agli altri... povera italia e poveri noi!

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  2. Guarda che i disservizi ci sono anche all'estero solo che sono più bravi di noi a nasconderli.

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