venerdì 21 novembre 2008

Proseguono i lavori per la nuova linea C

Un chilometro e 800 metri di gallerie della nuova Linea C della metropolitana sono stati già realizzati nel sottosuolo della Capitale, rispettando i tempi previsti; inoltre, sempre per la linea C, è stato presentato a Pistoia il modello in legno in scala 1 a 1 dei treni senza macchinista. In particolare, la talpa meccanica numero 1, partita i primi di luglio '08 da Giardinetti verso il centro città, ha appena superato il luogo dove si sta costruendo la stazione di Figlioli; in 120 giorni ha percorso 1,3 Km costruendo il primo tratto di galleria "finita". La talpa meccanica numero 2, partita il 23 settembre '08 per costruire la galleria parallela, ha già realizzato i primi 500 metri dell'opera, mentre si affrettano i tempi per l'entrata in funzione delle altre due talpe meccaniche costruite nello stabilimento di Bassano del Grappa. I primi elementi della talpa meccanica numero 3 stanno arrivando nell'altro pozzo di introduzione situato nella zona adiacente a piazza Roberto Malatesta, mentre la quarta ed ultima talpa di questo primo tratto funzionale è stata collaudata da Roma Metropolitane e Metro C il 31 ottobre scorso. Da quest'ultimo pozzo, nei primi mesi del 2009, le due talpe meccaniche inizieranno a scavare nella direzione opposta. L'incontro fra le 4 talpe avverrà tra le stazioni Mirti e Centocelle, a piazza San Felice da Cantalice. Complessivamente sono stati già scavati circa 70.000 metri cubi di terreno, avanzando ad una velocità media di 12 metri al giorno. Sono stati collocati circa 1200 anelli in cemento armato per il rivestimento delle gallerie. I lavori procedono a ritmo serrato grazie all'impiego di quattro squadre in sotterranea di 13 tecnici ciascuna che lavorano 24 ore su 24 per sei giorni la settimana. Nel frattempo è stato presentato oggi a Pistoia, nello stabilimento AnsaldoBreda del gruppo Finmeccanica, alla presenza dell'assessore alla Mobilità del Comune di Roma Sergio Marchi e dei vertici di Roma Metropolitane e Metro C, il modello in legno in scala 1 a 1 ("mock-up") dei treni senza macchinista della Linea C. Si tratta di 30 treni guidati a distanza da un sistema di automazione integrale, composti da sei carrozze ciascuna collegate fra loro con ampie aperture che lasciano libera circolazione ai passeggeri anche durante la marcia. Ogni convoglio potrà trasportare 1200 persone. Completamente climatizzati, saranno dotati di un avanzato sistema di informazioni audio-video ai passeggeri e di videosorveglianza per garantire i più alti livelli di sicurezza. All'interno delle carrozze spazi protetti per i portatori di handicap e il trasporto delle biciclette. I treni avranno inoltre due "belvedere" (anteriore e posteriore). Una prima parte della fornitura (13 treni) è stata commissionata all' AnsaldoBreda dalla società consortile Metro C, composta da Astaldi, Vianini Lavori, CCC, CMB e Ansaldo TSF, che si è aggiudicata la gara indetta da Roma Metropolitane per realizzare la nuova linea. (fonte Comune di Roma).
Intanto continuiamo a chiedere che la Roma Lido diventi la linea E della rete romana di metropolitane, il che non avrebbe solo un valore simbolico ma comporterebbe una semplificazione nella gestione (passerebbe al Comune di Roma mentre ora è mista Regione - Comune), una riduzione dei costi di gestione e un miglioramento complessivo della linea con più facilità di accesso ai fondi per manutenzione e nuove opere. Attendiamo risposte....

2 commenti:

  1. Linea E, fantascienza! Si sono impantanati alla C, lo sanno che l'alfabeto è più lungo?

    Choccius

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  2. hahahahahahaha hai ragione choccius

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