venerdì 24 ottobre 2008

Storia della Roma Lido - parte 7

Il periodo d'oro era ormai alle porte e la ferrovia non si trovò impreparata ad affrontare il boom che arriverà a breve. Gli anni '30 furono il periodo di massimo splendore per la ferrovia: si effettuavano da 40 a 70 treni al giorno, composti da sette vetture, con partenze ogni 15 minuti circa. La riscoperta e l'espansione del litorale romano, e in particolare della città di Ostia, si devono molto a questa ferrovia, che divenne il mezzo di trasporto dei romani che si recavano al mare. Del resto in quegli anni il nucleo centrale di Ostia inizia ad assumere l'aspetto attuale: nei pressi della stazione, edificata su progetto di Marcello Piacentini e simile a quella di Porta San Paolo si costruiscono le prime opere pubbliche della nuova cittadina: la chiesa di Regina Pacis, gli uffici del Governatorato (proprio di fronte alla stazione: oggi sono sede del XIII° municipio); l'ufficio postale (recentemente restaurato) oltre ad altre opere come il caratteristico stabilimento balneare Roma (distrutto durante la guerra e di proprietà della stessa SEFI) e il nuovo pontile (detto "del Littorio" era molto simile all'attuale).Il 12/08/1933, l'arrivo all'idroscalo di Ostia (a Fiumara Grande presso la foce del fiume Tevere) della crociera del decennale (dell'era fascista) comandata da Italo Balbo, fece registrare il primato di affluenza sulla Roma - Ostia (primato ancora imbattuto a distanza di anni): vennero venduti infatti più di 74.000 biglietti di andata e ritorno. A sottolineare le caratteristiche che facevano della Roma - Lido una ferrovia all'avanguardia (basta pensare all'innovativa realizzazione dei marciapiedi a raso, realizzati per permettere un veloce incarozzamento dei viaggiatori) c'è da ricordare che la ferrovia venne scelta per le prove di una nuova automotrice a pneumatici, ribattezzata "Michelina" dal nome della Michelin, società che l'aveva realizzata. L'esperimento però non ebbe alcun seguito pratico. Nel 1934, a completamento del parco macchine, venne consegnata una nuova locomotiva, realizzata sempre dalla Carminati & Toselli. Nel 1941 la STEFER, che già gestiva le tranvie dei castelli romani e la ferrovia Roma - Fiuggi - Alatri, subentrò alla SEFI come concessionaria della linea. Nuvole nere si addensavano però sul futuro della ferrovia e dell'Italia in generale: la seconda guerra mondiale era ormai alle porte con la sua scia di distruzioni che non risparmiò neppure la la Roma - Lido, che subì la prima contrazione di traffico in seguito al bombardamento notturno su Roma del 16 Maggio 1943. Tale bombardamento, pur non interessando gli impianti ferroviari causò una generale evacuazione dalla città. Il 4 Luglio tutto il litorale laziale viene dichiarato "Zona di Operazioni" , e questo causò la sospensione del servizio ordinario passeggeri tra Acilia ed Ostia.

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