venerdì 24 ottobre 2008

Storia della Roma Lido - parte 5

A tale società, con RD n°860 dell'11/05/1924 viene assegnata una nuova concessione ed una sovvenzione di £ 26.336. Le forti pressioni da parte del governo (si racconta che Mussolini in persona convocò il 3 febbraio del 1924 il prof. Egisto Grismayer, consigliere della SEFI facendogli presente che il successivo 10 agosto avrebbe voluto recarsi ad Ostia in treno), fecero sì che il 10/08/1924 si procedette all'inaugurazione della linea, anche se mancavano da completare alcuni impianti (tra cui il doppio binario) ed il materiale rotabile non era stato ancora completa-mente consegnato. Data l' urgenza, il convoglio inaugu-rale, che alle ore 10 del 10 Agosto 1924, con a bordo il capo del governo Benito Mussolini, si mosse dalla stazione di Porta San Paolo, fu composto dalla locomotiva a vapore Gr 910.045 e da quattro vetture, un bagagliaio ed una carrozza panoramica noleggiate dalle FS insieme alla locomotiva ed al personale di macchina (macchinista Curzio Romani, fuochista Nello Marravone). Fino a quel momento la linea era costata circa 81.200.000 lire (dell'epoca) pari al 292% del costo preventivato. Come raccontano le cronache dell'epoca il treno inaugurale giunto alla stazione di Ostia Antica alle ore 10.40, venne salutato dagli abitanti festanti della borgata. Ma il 10 agosto è una data importante per il nuovo borgo marittimo non solo per l'inaugurazione della ferrovia: nello stesso giorno si tiene la cerimonia di posa della prima pietra del nuovo edificio comunale.
Benedetta dal Cardinale Vincenzo Vannutelli, vescovo di Ostia e decano del Sacro Collegio sia la stazione che la prima pietra del nuovo edificio (che Mussolini ricoprirà con il primo strato di calce) le autorità si recarono infine nello stabilimento Roma dove la SEFI offrì un banchetto.

Nessun commento:

Posta un commento