venerdì 24 ottobre 2008

Storia della Roma Lido - parte 13

Al vertiginoso aumento aumento del traffico passeggeri non corrisponde però un miglioramento del parco rotabili, che, se si eccettua le MR 300, entrate in servizio nel 1976, risale quasi tutto all'apertura della linea. Gran parte dei treni è composto da locomotiva (Carminati & Toselli) + vagoni (MAN), che, sebbene riammodernati nel dopoguerra, risalgono tutti al 1924, anno di apertura della linea. Più nuove sono le elettromotrici MR 100 e 200, che però risentono dell'usura dovuta al prolungato utilizzo (ricordiamo che oltre ad effettuare i rapidi Termini - Lido, tali mezzi svolgevano anche servizio lungo la ferrovia metropolitana Termini - Laurentina) . L'ACoTraL, subentrata alla STEFER nel 1978, è costretta a correre rapidamente ai ripari, e lo fa inviando 16 MR in riparazione alle varie ditte del settore, e più precisamente:MR 108; 110; 112; 113; 115; 116all'AVIS di Castellamare di Stabia (NA) MR 201; 206; 213; 214; 219 alla CFC di Colleferro (Roma) MR 104; 111; 207; 212; 215 alla SIREM di Roma Occorre però immettere nuovi rotabili in servizio, specie per effettuare i rapidi Termini - Lido di Ostia. Proprio in quel periodo (1980) la Breda di Pistoia sta ultimando la consegna delle motrici MA per la nuova metropolitana di Roma, e così all'ACoTraL si decide di dirottarne provvisoriamente alcune sulla Roma - Lido (dove del resto alcune avevano già effettuato il pre - esercizio), per un totale di 30 motrici.A partire dal 20-04-1980 prestano servizio le seguenti motrici MA: 072 - 073; 074 - 075; 094 - 095; 114 - 115; 116 - 117; 118 - 119; 120 - 123; 126 - 127; 128 - 129; 130 - 131; 132 - 133; 134 - 135; 136 - 137; 138 - 139 (ricordiamo che le motrici serie MA sono accoppiate a due a due)Così per un certo periodo, i treni arancioni, opportunamente adattati, diventano una presenza fissa sui binari della Lido. Nel 1981 tornano le prime MR: le 5 restaurate dalla SIREM e la 201 e la 206 dalla CFC. Vengono così "restituite" alla linea A (previo carrellamento stradale, dato che tale linea non ha raccordi) le MA 074 – 075; 114 – 115 e 126 – 127. L'anno successivo rientrano a mano a mano tutti i restanti mezzi e le MA tornano sui binari della metropolitana, mentre nel 1983 entrano in servizio le rimorchiate MR10 e MR50 per le elettromotrici dei gruppi MR100, 200 e 300 (del 1954, 56 e 76). A partire dal 1984 si decide anche di far revisionare le gloriose"Carminati & Toselli", che continuano a trainare la maggior parte dei treni. I locomotori vengono perciò inviati, in fasi successive, presso la "Nuova Italsud Meccanica" di Pomezia per essere sottoposti a revisione e parziale modifica dell'apparato di trazione. Nel 1987 entrano in servizio le nuove elettromotrici del gruppo 500 realizzate dalla Fiat Ferroviaria, con caratteristiche metropolitana e tornano dalla revisione i primi locomotori. Gli anni '80 si chiudono con l'inizio dei lavori di ammodernamento della linea B della metropolitana e della stazione di Roma Porta San Paolo: per tali motivi il capolinea della Roma - Lido viene arretrato presso la stazione di EUR Magliana a partire dal 9 settembre 1989. Sarà l'inizio di una lunga chiusura, che per oltre 10 anni priverà la Lido del suo naturale capolinea. Cessano così, per non essere più ripresi, i servizi suburbani diretti Termini - Lido. I lavori oltre a comprendere il radicale ammodernamento di armamento e linea aerea prevedono la realizzazione della nuova stazione della Metro B di Garabatella, la realizzazione di una nuova stazione, sempre sulla Metro B denominata Marconi e la ricostruzione della stazione di Porta San Paolo con la creazione delle banchine anche per la ferrovia Roma - Lido. Nel 1990 viene aperto il prolungamento della Linea B della metropolitana, mentre prosegue la chiusura della tratta Magliana - Porta S. Paolo della Lido. In sede di ricostruzione era stato deciso un adeguamento della sagoma longitudinale delle gallerie ai normali standard previsti per le metropolitane, tanto che, il nuovo materiale ordinato rispetta questi standard. Di conseguenza scatta il divieto di circolazione per tutte le motrici di tipo MR 100 e 200 causa ridotta sagoma longitudinale delle gallerie. Così tutte le MR vengono definitivamente immesse in servizio sulla Lido con conseguente progressivo accantonamento delle C&T. Addirittura le unità 03 e 06 non sono state mai riconsegnate a causa di problemi sorti tra l'ACoTraL e la ditta incaricata della revisione. Nel 1995, con l'entrata in servizio delle MR 300 , dopo alcuni lavori, vengono definitivamente accantonate all'interno del deposito di Magliana le Carminati & Toselli i cui servizi si erano fatti di anno in anno sempre più sporadici.Nel 1998 riapre dopo più di 10 anni la nuova stazione di Porta San Paolo, riportata agli antichi splendori dopo un lungo e delicato restauro, mentre, sempre in questi anni, la ricostruita e rinnovata stazione della Metro B di San Paolo Basilica viene servita anche dalla ferrovia, creando un ulteriore punto di scambio tra ferrovia e metropolitana. In questo periodo iniziano anche i lavori per costruire una nuova stazione ad Ostia, denominata Lido di Ostia Nord. Nel 2000 la società concessionaria cambia nome in Metroferro SpA e successivamente in Met.Ro. SpA e l'intera linea viene esercitata mediante DCO/DCT (con sede a Garbatella). In attesa dell'arrivo di nuovo materiale rotabile ci si adatta con quello che si ha in casa e si commissionano alla Firema dei nuovi mezzi, immatricolati come gruppo MR600: si tratta di 8 mezzi derivati dal disegno delle MR500 e realizzati utilizzando alcuni componenti (tra cui i carrelli) delle MR 100. Il debutto ufficiale in servizio per i nuovi avviene domenica 4 giugno 2000, con un treno composto dalle due coppie di MR600 (601-604) e rimorchi delle MR200. Nel mese di luglio 2000 apre al pubblico la nuova stazione di Lido di Ostia Nord, mentre proseguono in corso i lavori di ammodernamento del deposito della Magliana e nel tratto Acilia - Vitinia. Tali lavori (che comprenderanno anche la realizzazione di una galleria artificiale nei pressi di Acilia, causeranno ritardi e disagi in quanto, in quella tratta, la circolazione avviene a binario unico. A complicare il tutto ci si mettono anche ritrovamenti di residuati bellici che più volte costringeranno ad interrompere il servizio in attesa della rimozione. Nel 2001 iniziano anche i lavori di sostituzione dell'armamento nella stazione di Lido di Ostia Centro, e di adeguamento dell'impianto di segnalamento: andrà in pensione il vecchio ACELI per essere sostituito da un più moderno ACEI. Con l'occasione si torna provvisoriamente a riutilizzare per il servizio viaggiatori il binario 3, un tempo dedicato e riservato ai treni rapidi provenienti da Termini.E la prima estate del nuovo millennio rivela come al solito tutta la potenzialità e l'utilità della Roma - Lido, con i suoi treni presi d'assalto, specie il sabato e la domenica, dai frequentatori delle spiagge, di tutte le età, che preferiscono lasciare la macchina a casa dimenticando i problemi del traffico e del parcheggio. Qualche mezzo torna ad essere pulito (anche se gli interventi radicali di pulizia mettono in luce anche un po’ di ruggine) ed i lavori di potenziamento procedono. Servirebbero nuovi rotabili, ma per ora sembra lontana la pensione per le gloriose MR 100 (di cui sono rimaste solo 2 unità) e MR 200 anche se si prevede entro pochi anni di utilizzare sulla Lido le Motrici di tipo MA 100 attualmente in servizio sulla Linea A della Metropolitana una volta che verranno terminate le consegne delle unità di tipo MR 300 realizzate dalla spagnola CAF. Nulla di nuovo invece sul fronte delle Carminati & Toselli: splendidamente restaurata la 05 ed esposta all'interno del parco Museo di Porta S. Paolo le altre 6 unità giacciono accantonate nel deposito di Magliana insieme a molte carrozze in attesa di decisioni su un loro futuro utilizzo (forse per realizzare un treno turistico di cui si parla da anni). La Roma - Lido si avvicina e supera gli '80 di vita anni con lavori di potenziamento ancora in atto che la trasformeranno sempre più in metropolitana. L'utilità di questa ferrovia è fuori discussione, soprattutto nei mesi estivi, quando viene presa d'assalto da folle di persone in fuga dall'afa romana e dirette al mare. Per fronteggiare al meglio il consueto assalto, nel periodo estivo sono state introdotte 4 coppie di treni rapidi, con fermate solo nelle stazioni di Ostia. Un ritorno al passato, in un certo senso, ed una scelta vincente e gradita dall'utenza. E mentre le stazioni di Acilia, Vitinia ed Ostia Antica vengono ristrutturate (alcune forse con dubbie soluzioni estetiche ed architettoniche) ed i mezzi purtroppo tornano ad essere imbrattati dai soliti idioti, si torna a parlare con insistenza del prolungamento della Lido verso Torvaianica, unica soluzione al mare di lamiere che ogni estate invade la Via Litoranea. É presto però per dire se saranno le solite parole o se ci sarà una realtà di fondo: in attesa del prolungamento si può ben dire che la Roma - Lido porta benissimo i suoi 80 anni di storia, e si è trasformata da "ferrovia secondaria" ad una vera e propria metropolitana. Anche Ostia è cambiata, da piccolo borgo marinaro si è trasformata in popoloso quartiere di Roma, e molto ha influito, nello sviluppo, proprio la ferrovia Roma - Lido. Arrivati alla fine di questo nostro viaggio viene spontaneo guardare indietro nel tempo, sorridendo nel pensare che, in fondo, questa ferrovia, nacque, oltre 80 anni fa, per un piccolo borgo di soli 119 abitanti.

1 commento:

  1. da bambino, scendevo annualmente a Roma.. Su questi trenini sognavo...

    RispondiElimina