venerdì 24 ottobre 2008

Storia della Roma Lido - parte 12

Per tutti gli anni '60 si assiste ad un nuovo aumento del traffico passeggeri: Ostia si sta trasformando sempre più in una località di villeggiatura popolare, oltre che in estrema periferia della capitale (in quegli anni si sviluppò il quartiere di Ponente, conosciuto come "Nuova Ostia"), e la domenica, oltre ad interminabili file di automobili, si registra un grande afflusso di persone sui treni. Il collegamento diretto con Termini, inoltre, favorirà l'utilizzo della linea anche da parte dei pendolari che ogni giorno devono recarsi a Roma per lavoro o per studio. Ma non solo Ostia è in espansione: tra Roma ed Ostia sorgono nuovo quartieri, e la STEFER prontamente si attiva per servirli al meglio. Sono anni di boom e di intendo utilizzo della Lido, la cui vocazione è sempre più quella di metropolitana. Nell'estate del 1972 viene aperta al pubblico la nuova fermata di Casal Bernocchi, costruita per soddisfare le esigenze del popolare quartiere INA - CASA, sorto proprio a ridosso di Acilia La fermata di Casal Bernocchi è particolare rispetto a tutte le altre stazioni e fermate della ferrovia: il fabbricato viaggiatori è posto infatti a cavallo dei due binari in posizione rialzata rispetto al piano stradale ed è servito da scale mobili.
Gli anni '70 trascorrono senza eventi particolari, la Roma - Lido continua a svolgere egregiamente il proprio compito di mezzo rapido di collegamento tra Roma e il Litorale, sia nei giorni feriali, con il traffico dei pendolari, sia nei festivi e durante l'estate, con i gitanti che affollano i treni per recarsi in spiaggia. In questi anni è possibile ancora vedere qualche sporadico treni merci a servizio del deposito carburanti dell' Esercito Italiano (uno dei più grandi d'Italia) raccordato nei pressi della stazione di Vitinia. Nel 1976 vengono consegnate nuovi rotabili per il servizio sulla Metro B e sui diretti Termini - Lido: si tratta di 12 motrici, di costruzione Stanga, classificate MR 300.

Nessun commento:

Posta un commento