venerdì 24 ottobre 2008

Storia della Roma Lido - parte 11

Si riattivò anche la palificazione grazie ad una discreta quantità di pali forniti dalla ferrovia Roma - Fiuggi - Alatri. Dal 24/12/1945 la linea è di nuovo interamente percorribile con trazione elettrica, anche se a causa dei gravi danni subiti, la stazione di Ostia viene abbandonata del tutto (ed in seguito demolita) ed arretrata provvisoriamente di circa 300 metri, in attesa di una decisione sul riassetto dell'area. La prima fase della ricostruzione era terminata, e la Roma - Lido, seppur gravemente ferita era ancora in vita, e pronta ad affrontare le nuove sfide del futuro.Passata la bufera della seconda guerra mondiale, la Roma Lido torna alla sua normale vita, e si inizia a pensare ad un suo potenziamento. Ostia ormai è un quartiere in continua espansione, e la ferrovia costituirà il principale collegamento con Roma. Nel 1946, iniziano i lavori per portare la ferrovia verso i nuovi quartieri in costruzione di Ostia Levante, in vista anche di un collegamento con Torvaianica (che resterà sempre e solo un progetto). I nuovi lavori comportano il definitivo abbandono della vecchia stazione di Ostia e la trasformazione di quel che restava del vecchio tracciato in scalo merci. Il 18 Agosto 1948 viene aperta la nuova stazione di Lido di Ostia Stella Polare, prima stazione del prolungamento della ferrovia, seguita il 30 Luglio 1949 dalla stazione di Lido di Ostia Castelfusano, con la realizzazione, al Km 26+174 del "Ponte sul Canale dello Stagno", ad unica luce. Nel frattempo, sia pure a binario unico, venne raggiunto il capolinea di Lido di Ostia Cristoforo Colombo. Sempre nel 1949 si provvede alla ricostruzione delle Officine di Magliana ed alla demolizione dei resti della vecchia stazione di Ostia: viene ritrovata la lapide commemorativa della cerimonia di congiungimento di Roma al mare che viene posta nell'androne della nuova stazione di Lido Centro, ma non fu possibile ritrovare la prima pietra che conteneva le firme di Vittorio Emanuele III, Paolo Orlando ed altri. Essa giace ancora in qualche punto sotto P.za della Stazione Vecchia . La nuova stazione di Lido di Ostia (Centro) venne aperta il 4/06/1951, in posizione arretrata e spostata sulla destra rispetto vecchia stazione (da cui dista in linea d'aria poche centinaia di metri). Non più stazione terminale, dispone di tre binari di corsa, più di un quarto utilizzabile per la sosta del materiale rotabile. Con l'apertura della stazione di Lido Centro può dirsi terminata quasi tutta la ricostruzione della Lido. Anche Ostia sta cambiando, si ingrandisce, diventa sempre più uno dei tanti popolosi quartieri romani. Ma diventa anche la meta preferita dai romani per la tintarella estiva, contrapposta alla mondana Fregene, Ostia diventa la meta popolare di molti romani, che scelgono proprio il treno per recarsi in spiaggia. Non c'è più la maestosa cupola dello stabilimento Roma, come simbolo del litorale, il nuovo simbolo diventa lo stabilimento Kursaal con il suo famoso trampolino progettato da Pier Luigi Nervi. Allo scopo di migliorare il servizio nel 1950 la Breda fornì altre sette carrozze (231-237) nel 1952 una nuova elettromotrice di elevata potenza, numerata 401, in previsione del servizio metropolitano e nel 1953 altre sei carrozze (238-241); le vetture furono esteriormente simili a quelle anteguerra, ma con un arredamento interno più moderno. Il 10/02/1955, l'apertura della metropolitana di Roma (l'odierna linea B, i cui lavori vennero iniziati alla fine degli anni '30 in vista dell'E42 che si sarebbe dovuta tenere nel nuovo quartiere dell'E.U.R.) consente di realizzare collegamenti diretti con Roma Termini (stazione della metropolitana), sempre nel 1955 viene soppressa la vecchia fermata di Magliana Ostiense e realizzata una nuova stazione comune sia alla Lido che alla Metropolitana. Il 25 Agosto 1960, con l'apertura della nuova stazione Lido di Ostia Cristoforo Colombo (vicino allo sbocco dell'omonima strada) e il raddoppio del binario tra la stazione di Lido Centro e quest'ultima, si completarono i lavori di ristrutturazione della linea. Infatti il progettato collegamento con Torvaianica non venne mai realizzato, resta di quel progetto una lunga asta di manovra, elettrificata, attualmente utilizzata per la sosta notturna dei treni. Sempre nell'estate del 1960, entra in funzione su tutta la linea il Blocco Automatico a Correnti Codificate, con ripetizione dei segnali in macchina a tre codici e viene aperta al pubblico la fermata di Tor di Valle, posta nei pressi dell'omonimo ippodromo.

Nessun commento:

Posta un commento