venerdì 24 ottobre 2008

Progetti - Cabinovia della Magliana - parte 2

Un sollievo per i residenti della Magliana che così potranno raggiungere il metrò senza dover percorrere l'ingarbugliata e spesso trafficata viabilità del quartiere. E che, intervistati da Atac, si sono già detti al 75% 'interessati' al nuovo collegamento e al 55% 'disponibili a cambiare le proprie abitudini di spostamento'.
Un anno di lavori (appalto nel 2008) che si concluderanno per la metà del 2009: costo dell'operazione circa 12 mln di euro, interamente finanziati dal Campidoglio.
Progettato da Roma Metropolitane, il sistema è simile a quello presente in molte stazioni sciistiche di montagna: le stazioni sulle due rive del fiume, lunghe circa 50 metri e larghe 15, occuperanno la prima una parte dell'attuale giardino della scuola 'Otto Marzo' (al momento abbandonata) e della piattaforma stradale, la seconda una piattaforma sul fascio dei binari della stazione 'Eur-Magliana', rendendo così più semplice e diretto raggiungere i vagoni della metro B.

Le stazioni saranno dotate di cabina di controllo, servizi per il personale e per il pubblico, biglietterie e tornelli: per viaggiare servirà un acquistare un classico BIT da 1 euro, ma utilizzabile per 75 minuti su tutto il circuito metropolitano del trasporto pubblico. Le cabine saranno 'a ciclo continuo', viaggeranno a 21 km orari e trasporteranno fino a otto passeggeri "comprese le biciclette", ha assicurato il presidente di Roma Metropolitane Chicco Testa. Parallela al Tevere, sul lato del quartiere Magliana, scorre infatti un tratto della pista ciclabile della città. Due piloni (forse basterà uno) di 35 metri sosterranno la cabinovia, consentendo alle cabine di sorvolare il Viadotto della Magliana, più alto dei due argini del Tevere.

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